mercoledì 9 luglio 2014

Il teatro del mondo


La vita, il mondo, sarebbero un’opera lirica, e l’autore della musiche sarebbe Satana, scrive Machado de Assis nel romanzo Don Casmurro: “Satana supplicò ancora (di far rappresentare l’opera in cielo), ma senza fortuna, finché Dio stanco e pieno di misericordia, acconsentì che l’opera fosse eseguita, ma fuori dal cielo. Creò un teatro speciale, questo pianeta, e inventò un’intera compagnia, con tutte le sue parti, protagonisti e comprimari, cori e ballerini.
‘Ora assistete a qualche prova!’ disse Satana, e Dio rispose:
‘No, non voglio saperne di prove. Mi basta aver composto il libretto; sono pronto a dividere con te i diritti d’autore.’
Forse fu un male quel rifiuto; ne risultano alcune discordanze, che una previa audizione, un’amichevole collaborazione avrebbero evitato. In effetti vi sono certi punti in cui i versi vanno a destra e la musica a sinistra. C’è anche chi dice che proprio in questo sta la bellezza della composizione, che non rischia di diventar monotona, e così spiegano il terzetto dell’Eden, l’aria di Abele, i cori della ghigliottina e della schiavitù. Non è raro che le stesse situazioni si ripetano senza una ragione plausibile. Certi motivi stancano a forza d’esser ripetuti. Vi sono anche punti oscuri; il maestro abusa delle masse corali, coprendo molte volte il senso in maniera confusa." 

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